Adesso posso rilassarmi

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Ieri…

Domenica scorsa ho passato una bella domenica. Con una parente che come minimo sarà vent’anni e più che non vedevo. E’ strano questo ritrovarsi. Mi chiedo se sia una coincidenza dovuta al un fatto triste avvenuto lo scorso mese oppure sia davvero un disegno che viene dall’Alto.
Difficile capire per me, ma accetto quel che mi succede con obbedienza anche perchè mi porta piacere, mi provoca gioia, una simpatica danza nel cuore. Ed allora perchè respingere questo incontro?
In questi ultimi tempi sto guardando la vita in un’altra prospettiva, quella positiva, dove gli esseri umani si comprendono, si tengono per mano, un nuovo mondo fatto di carezze, di sorrisi. Non sono pazza, forse sognatrice, ma io ci credo e ci spero. Sì, prima di morire vorrei vedere un fiume d’amore rompere gli argini, allagare il mondo, far annegare la cattiveria, ritirarsi nel suo letto lasciando una melma feconda dove piantare alberi di bellezza, di sentimenti di pace.
Sì, io, nonostante l’età, sogno ancora, è ciò che mi capita di fare quando sono in pace con me stessa, quando vivo in positivo, quando riunendo le mani vedo nascere la luce dell’Amore.

Stamattina presto ho ripreso a fare la mia corsettina mattutina, fa ancora frescolino nonostante sia suonato il mese di maggio. Dovrebbe sentirsi la primavera ma così non è.
Non me ne preoccupo granché, la temperatura è sopportabile e poi correndo…
Il pigrone ha preferito il letto ed io quasi quasi ne sono contenta così posso lasciarmi andare ai miei pensieri.
Ultimamente noto che sono contenta, più serena, più propensa a godere di me stessa e nello stesso tempo ad aprirmi agli altri.
Porto avanti le mie convinzioni, le mie idee, con fatica lo ammetto, ma comincio a vedere riscontri. Ciò mi fa dedurre che sono sulla strada giusta. Le parole anche quelle dure, che possono far male, alla fin fine sono solo parole, quel che resta di vero sono i fatti. Ed io li esamino, li trituro, li soppeso, ormai ho imparato a farlo. Mi è costata fatica, anche lacrime, ma sono rimasta nella mischia e ho tirato fuori ciò che mi ha dato emozione, appunto i fatti, che mi riempiono le mani e il cuore di cose buone.
Mi sono fermata, respiro l’aria pulita a pieni polmoni. Un ragazzo si ferma anche lui, mi chiede se va tutto bene, forse ha intuito che ho una certa età ed allora… Gli sorrido e gli rispondo che sono un pò fuori esercizio per via delle piogge di questi giorni che mi hanno impedito di mantenermi in allenamento. Scoppia a ridere e mi fa: “Diamo la colpa alle piogge…va”
Credo che qualche tempo fa gli avrei risposto dandogli dello scostumato, poi in un lampo ricordo io da giovane prendere in giro gli anziani d’allora, scoppio anche io a ridere: “Sì sì è meglio!”
Riprendiamo a correre insieme, ma lui è più veloce, non riesco a stargli dietro, si volta e mi chiede: “Posso andare? Sicura?”
“Sì” rispondo
“Ok, a domani”
Gli faccio segno di risposta con la mano, poi penso… sì a domani, se sopravvivo!
Baciobacio a tutti.