Adoro Leopardi

Per un pò trascurerò questo blog per dedicarmi di più alla mia passione: la lettura. Sarò qui: https://lalibreriadifarfallaleggera.wordpress.com/

Abbraccio con un grande baciobacio

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Stamattina presto ho ripreso a fare la mia corsettina mattutina, fa ancora frescolino nonostante sia suonato il mese di maggio. Dovrebbe sentirsi la primavera ma così non è.
Non me ne preoccupo granché, la temperatura è sopportabile e poi correndo…
Il pigrone ha preferito il letto ed io quasi quasi ne sono contenta così posso lasciarmi andare ai miei pensieri.
Ultimamente noto che sono contenta, più serena, più propensa a godere di me stessa e nello stesso tempo ad aprirmi agli altri.
Porto avanti le mie convinzioni, le mie idee, con fatica lo ammetto, ma comincio a vedere riscontri. Ciò mi fa dedurre che sono sulla strada giusta. Le parole anche quelle dure, che possono far male, alla fin fine sono solo parole, quel che resta di vero sono i fatti. Ed io li esamino, li trituro, li soppeso, ormai ho imparato a farlo. Mi è costata fatica, anche lacrime, ma sono rimasta nella mischia e ho tirato fuori ciò che mi ha dato emozione, appunto i fatti, che mi riempiono le mani e il cuore di cose buone.
Mi sono fermata, respiro l’aria pulita a pieni polmoni. Un ragazzo si ferma anche lui, mi chiede se va tutto bene, forse ha intuito che ho una certa età ed allora… Gli sorrido e gli rispondo che sono un pò fuori esercizio per via delle piogge di questi giorni che mi hanno impedito di mantenermi in allenamento. Scoppia a ridere e mi fa: “Diamo la colpa alle piogge…va”
Credo che qualche tempo fa gli avrei risposto dandogli dello scostumato, poi in un lampo ricordo io da giovane prendere in giro gli anziani d’allora, scoppio anche io a ridere: “Sì sì è meglio!”
Riprendiamo a correre insieme, ma lui è più veloce, non riesco a stargli dietro, si volta e mi chiede: “Posso andare? Sicura?”
“Sì” rispondo
“Ok, a domani”
Gli faccio segno di risposta con la mano, poi penso… sì a domani, se sopravvivo!
Baciobacio a tutti.

Viaggio

Con la pensione sto scoprendo un nuovo modo di viaggiare. Partenza e ritorno senza programmazione, organizzazione zero, avventura massima. Così abbiamo deciso in questi giorni per le Cinque Terre anche se a Corniglia (lunedì 24, in pieno ponte) abbiamo rischiato di dormire in macchina e lo confesso mi ha colto un po’ il panico che si è diradato quando abbiamo trovato una camera di fortuna presso un affittacamere. Evidentemente non sono ancora entrata del tutto nell’ottica della vacanza-avventura.
Una volta se non era tutto organizzato prima della partenza non mi muovevo neanche di un centimetro. Per cui…
Per contro abbiamo trovato ristoranti e trattorie dove si mangiava da dio, anche vegano. Il che mi ha fatto molto piacere. Un ristorantore mi spiegava che sono, in un certo senso, costretti a cucinare vegano o vegetariano perché gli stranieri lo richiedono molto, se sono bio ancora meglio.

Siamo tornati stamani sul tardi, senza fretta, abbiamo aspettato che le strade si svuotassero un po’.
Tornare a casa fa un certo effetto, una specie di sbandamento nel rivederla, ah la mia casa, dolce casa, amata casa, il mio rifugio, voluta, desiderata, costruita a mia immagine e somiglianza, con tanto di giardinetto, un tavolino, due  sedie, la tenda per il sole: il mio paradiso di relax…

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Mentre mi guardo intorno per  non farmi sfuggire niente, il mio pensiero va a Dio, penso alla sua generosità nei miei confronti, mi ha donato molto, lo ammetto, più di quello che avrei meritato. Pensiero interrotto da due braccine che mi serrano  la gamba destra, una risata che sembra il gorgoglio di una sorgente, chino la testa e mi specchio in due prati verdi.
E’ il cucciolotto di famiglia, il mio soprattutto, che mi dà il suo bentornata e capisco allora che la mia famiglia è il mio viaggio più bello, e non mi stanca per niente.

Un baciobacio a tutti voi ❤