Peperoni in agrodolce

Ingredienti:

4 peperoni gialli grandi
Malto di riso o di mais
Olio extravergine d’oliva
Foglie di basilico fresco
1 pizzico di sale fino integrale
1 cucchiaino di aceto di mele
½ cucchiaino di timo essiccato
½ cucchiaino di origano essiccato
½ bicchiere d’acqua di rubinetto

Preparazione:

Iniziate la preparazione dei peperoni in agrodolce lavando accuratamente e mondando gli ortaggi. Dividete i peperoni a metà, estraete i semi, affettate la parte esterna e suddividetela in cubetti di dimensioni piuttosto piccole, in modo che la cottura potrà risultare più rapida. Versate un cucchiaio d’olio extravergine sul fondo di un tegame da cucina e disponetevi i peperini.

Accendete il fornello a fiamma bassa e lasciate cuocere per cinque minuti senza coperchio. Mescolate due cucchiaini di malto di riso o di mais in mezzo bicchiere d’acqua di rubinetto e versate il tutto sui peperoni. Proseguite la cottura per altri cinque minuti a fiamma media, con il coperchio. Versate sui peperoni il timo e l’origano. Unite anche un cucchiaino di aceto di mele e un pizzico di sale.

Dopodiché rimuovete il coperchio e prolungate la cottura senza di esso fino a quando i peperoni non risulteranno morbidi all’interno, ma ancora leggermente croccanti all’esterno.

Annunci

Finalmente

Pochi minuti fa ho sentito una bella notizia per TV.

Le rilevazioni ISTAT hanno considerato anche gli alimenti vegani. Che sarà successo? Questa Italia bigotta e piena di pregiudizi si è svegliata?
Dopo tante campagne denigratorie e idiote, anche qui sul web (ne leggo di tutti i colori, una tizia, non mi ricordo chi fosse, scrisse che anche Hitler era vegano, come se tutti i vegani mandassero gli onnivori nelle camere a gas, le solite frasi fatte che dimostrano la mancanza di argomentazioni valide per intraprendere un discorso costruttivo).

Dicevo finalmente l’ISTAT si è accorta che anche i vegani consumano dei prodotti alimentari che si comperano oggi anche nei supermercati comuni (una prova di intelligenza da parte dei  negozianti), un passo avanti di cui mi compiaccio. Speriamo che non ci ripensino…non si sa mai

Ah dimenticavo: qui c’è una buona ricetta; al posto dei shiitake si possono usare dei funghi porcini secchi ammollati e il tofu è un semplice formaggio di soia.

◕‿◕

Conchiglie gratinate

Ingredienti

1 pacchetto di conchiglie di pasta grande integrale, 1 pacchetto di seitan, 3 carote grattugiate, 1 cipolla piccola tagliata fine, 2 foglie di alloro, prezzemolo tagliato fine, olio di oliva, salsa di soia, 1 cucchiaino di basilico secco, 1 confezione di bechamel vegana

Preparazione
1. Cuocere le conchiglie in abbondante acqua bollente con un pizzico di sale. Lavarle con acqua fredda facendo molta attenzione a non romperle e scolarle bene.
2. Tagliare il seitan finemente a pezzetti
3. Soffriggere la cipolla nell’olio di oliva e un pizzico di sale e l’alloro per 10 minuti. Aggiungere la carota, il seitan e il basilico secco. Coprire e cuocere a fuoco lento per 15 minuti, fino ad ottenere un composto abbastanza asciutto. Aggiungere il prezzemolo, un pò di salsa di soia e mescolare bene.
4. Riempire ogni conchiglia con la farcitura e metterle in una pirofila spennellata con un po’ di olio. Preriscaldare il forno a 200°.
5. Versare la bechamel sulle conchiglie. Spolverare con mandorle o noci in polvere e gratinare per un paio di minuti. Servire caldo.

Involtini di grano saraceno

Ingredienti:
300 g grano saraceno
4 foglie di cavolo
1 carota
1/2 cipolla
1/2 gambo di sedano
1/4 di tazza di funghi shiitake
olio extravergine d’oliva
sale marino integrale

Preparazione:
Lavate e scottate le foglie di cavolo in poca acqua salate per qualche minuto per ammorbidirle e ponetele su un piatto da parte.
Mettete i funghi shiitake in ammollo; lavate e tagliate la carota, la cipolla e il sedano a dadini.
Scolate i funghi e tagliateli a striscioline; portate ad ebollizione 3 tazze d’acqua.
Ungete il fondo di una pentola e fatevi saltare 5 minuti le verdure a dadini e i funghi; aggiungete il saraceno, mescolate un paio di volte e versatevi dell’acqua bollente.
Salate e mettetevi il coperchio. Abbassate il fuoco e lasciate cuocere a fuoco lento per 30 minuti.
Scolate il tutto e lasciate raffreddare; riempite col ripieno le foglie di cavolo, arrotolatele e chiudetele con uno stuzzicadenti.
Disponete gli involtini in un teglia e aggiungete 2 dita d’acqua e un po’ d’olio.
Fate cuocere a fuoco basso per una mezz’oretta, rigirandoli di tanto in tanto.

Ricetta veloce: se avete poco tempo utilizzate il grano sareceno pronto da servire, dovete solo aggiungerlo alle verdure e farlo saltare qualche minuto, poi potete subito riempire gli involtini!

Miglio e zucca

Ingredienti: 
Miglio:1 Tazza
Zucca: 2 Tazze (tagliata a dadi)
Cipolla: 1 tagliata a quadratini
Acqua: 3 Tazze
Sale: 1/8 di cucchiaino
Tamari: qualche goccia

Preparazione:
Fate saltare la cipolla in pochi cucchiai di acqua bollente (oppure in poche gocce di olio di sesamo).
Aggiungete il miglio e tostatelo un minuto.
Aggiungete la zucca, l’acqua bollente e poi il sale.
Cuocete coperto per 30 minuti o finchè tutta l’acqua si sia assorbita.
Mettete il tamari negli ultimi 5 minuti di cottura e rimestate.

Pasta con i broccoli

Ingredienti:
penne rigate  – 500 gr
broccolo cotto – 500 gr
spicchio di aglio – 1
Gomasio
pangrattato – q.b
olio evo – q.b

Preparazione:
Lessare il broccolo in acqua con lo spicchio d’aglio tritato e pochissimo sale.
Una volta che il broccolo sarà cotto scolarlo tenendo da parte l’acqua di cottura
Frullarlo con qualche cucchiaio di acqua di cottura fino a ridurlo in una crema liscia e abbastanza liquida non troppo densa
Versare 3 cucchiai di gomasio nella crema di broccolo.
Rimettere l’acqua di cottura del broccolo sul fuoco, portarla a bollore, se necessita salare, e lessarci la pasta da scolare a metà cottura.
Scolare e condire la pasta con un filo di olio e parte della crema di broccolo,lasciandone un po’ per la rifinitura finale.
Ungere per bene una teglia rettangolare, cospargere al superficie di pangrattato e versateci la pasta condita livellando la superficie.
Ricoprire con la crema di broccolo lasciata da parte, uniformandola su tutta la pasta, terminare con un pò di gomasio, con un cucchiaio o due di pangrattato condito con un filo di olio e poi spolverizzato sulla pasta e le cimette di broccolo lasciate intere.
Infornare in forno caldo per 25 minuti circa.

Fave e cicoria

Immagine

Ingredienti:

  • Fave spezzate 250 g
  • Patate 2
  • Cicoria 1 kg
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine di oliva Quanto basta
  • Peperoncino essiccato
  • Sale Quanto basta

Preparazione:
Lasciate le fave secche in ammollo per almeno 6 ore, in modo da reidratarle. Scolatele, sciacquatele e trasferitele in una pentola capiente.
Posizionate sulla superficie delle fave le patate sbucciate e tagliate a fette spesse. Versate circa 1 litro d’acqua, in modo da ricoprire totalmente le fave e le patate.
Cuocete per circa due ore a fuoco basso con il coperchio. Al termine della cottura le fave dovranno ridursi in crema semplicemente mescolando con un cucchiaio. Regolate di sale e aggiungete un filo d’olio.Lavate e mondate le cicorie. Lessatele immergendole in acqua bollente salata per circa 5 minuti, o fino a quando non saranno tenere. In una padella riscaldate poco olio e aggiungete l’aglio sbucciato e sminuzzato. Scolate le cicorie e fatele saltare nella padella. Aggiungete poco peperoncino essiccato.

Servite la crema di fave calda accompagnandola con le cicorie saltate.