Strade

La vita è davvero strana, riserva delle sorprese che neanche ci si immagina. Una persona cammina per la sua strada anche irta di problemi, incrocia altre persone che ti lasciano una parte di sè, poi si arriva ad un bivio e si deve decidere se andare a destra o a sinistra. Ci si chiede quale via sarà la migliore per me? Entrambi portano da qualche parte, ad un futuro ignoto e ci si fa la domanda fatidica: quale strada intraprendere?

Prendere una via popolata di gente di cui ci si accorge di non aver più nulla in comune se non un passato fatto di bugie e di imbrogli, strada conosciuta, già provata ma che non si sa dove poi porterà davvero anche se la mente lo percepisce e sa che potrebbe diventare una prigione, se non lo è già diventata; oppure prendere la strada nuova dove poter conoscere la vera libertà, dove poter conoscere la propria vera essenza, senza timore di essere giudicata, o presa in giro.
Sì, si conoscerà la solitudine perché camminando nella strada nuova si sarà soli, difficile trovare compagni che comprendano il vero bisogno d’amore,  ma non si avrà paura perché si capirà di essere nel giusto e si diventerà coraggiosi.

In questi ultimi giorni io ho scelto la strada nuova perché ho deciso di arrivare fino in fondo e anche oltre.
Sentiero

La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla coraggiosamente.
(Mahatma Gandhi)

La messinscena della carità

La carità è in realtà , l’interesse personale mascherato da altruismo. Voi dite che è difficile accettare che ci possano essere delle occasioni in cui non siete genuini nei vostri tentativi di essere affettuosi e fiduciosi nei confronti degli altri. Vorrei semplificare questo concetto. Anzi, semplifichiamolo il più possibile, portiamolo alle estreme conseguenze, almeno per cominciare.

Esistono due tipi di egoismo. Il primo è quando io concedo a me stesso il piacere di compiacermi. Questo è quello che comunemente definiamo egocentrismo. Il secondo è quando mi concedo il piacere di compiacere gli altri. Questo sarebbe un tipo di egoismo più raffinato.

Il primo tipo appare più che evidente, mentre il secondo è nascosto, molto nascosto, e per questo più pericoloso, perché finiamo per sentirci davvero eccezionali. Ma forse, tutto sommato, non siamo poi tanto eccezionali. Vedo che protestate, a questa mia affermazione. Splendido! Continua a leggere

Episodio

Certo che la vecchiaia anzi diciamo pure la menopausa a noi donne porta degli squilibri non indifferenti. Me ne sono accorta in quei giorni che ero al mare giù in meridione facendone le spese.
Quando sono al Nord Italia soffro di pressione alta a tal punto che sono costretta a
prendermi una pastiglietta giornaliera per abbassarla. Non la prendo sempre, perchè non sono una grande amante dei medicinali, solo quando sento che il mal di testa è in arrivo, e incomincia a “girarmi”.
Al Sud italia, al mare, la pressione si abbassa a tal punto che svengo. In
ospedale mi dicono che sono disidratata, che devo bere moltissimo anche due litri di acqua al giorno, e mi hanno rifilato una scatoletta di vitamine che non ho preso e che ho sostituito mangiando frutta fresca di stagione: prugne, albicocche.
Un disastro che si ripete da qualche anno, nel periodo estivo. Sembra che sono
sincronizzata con questo problema annuale. Ho già detto ai figli che il prossimo anno andrò in montagna…forse cambiando clima…mah!
Noi donne siamo complicate nel fisico…non lo si può negare.
Come non posso negare che esista la noia per me, specie in questi ultimi anni.
Ah dimenticavo, il dottore dell’ospedale mi ha dato una specie di dieta in cui ha elencato la carne. Al mio accenno di essere vegetariana, il poverello è andato in tilt, mi ha chiesto cosa mangio al posto della carne. Gli ho risposto il tofu, il seitan…Si è alterato, e mi ha imposto il consumo di alimenti animali, consiglio che non seguirò ovviamente. Dopo trent’anni posso mai tornare a cibarmi di carne? Non me la sento proprio e poi solo per un abbassamento di pressione…Suvvia, dottore!
Dopo mi sono chiesta il perchè certi dottori non accettano diete “alternative” a quella carnivora. Mah.
Adesso sono a casa al Nord, tutto è rientrato nella norma della quotidianità ed io a cibarmi di tutto meno che di carne, formaggio…tenendo sempre la pastiglietta a portata di mano!

 

Razzismo o ignoranza?

Richiedenti asilo o merde umane.
Questi uomini grandi e grossi,di pelle più o meno scura, dovrebbero prima di tutto combattere le guerre che li riguardano, come noi popoli democratici e amanti del diritto, abbiamo combattuto contro il Fascismo e il Nazismo per la nostra libertà,invece loro,pavidi e vigliacchi preferiscono l’ attraversata e il nostro asilo,e poi una volta in salvo,pranzo ,cena e scheda telefonicha, si permettono pure di protestare tanto che spesso devono intervenire le forze dell ordine per ricondurli alla tranquillità
E’ tardi ma forse è ora che il buonismo italico prenda un altra strada.

Leggo questo post su un blog il cui autore dice di aver militato in gioventù in Lotta Continua.

 Sinceramente inorridisco di fronte a queste affermazioni considerando il suo passato di militante e spero vivamente che queste siano derivanti dalla sua età diversamente giovane.

A questo blogger consiglio di leggere questo libro: Filippo Falcone – Morte di un militante siciliano
Il protagonista si chiamava Tonino Miccichè ed era un dirigente di Lotta Continua e ha dato la vita per ciò in cui credeva.
Dopo la lettura di questo libro testimonianza di emigrazione italiana, provi almeno a vergognarsi  (se ci riesce)

don Milani

Volare

E’ un po’ di tempo che manco dal web, sono al mare, come ogni estate (se così si può chiamare la stagione odierna) partiamo con tutta o quasi la famigliola a seguito e il tempo sui blog viene meno. Quando capita che ci ritorno, leggo sempre che quella esigenza di male parole, di ferire, di sproloquiare a vanvera non è venuta meno, anzi si accusa altri che non si va più a commentare su un blog amico perché è venuto meno il gioco come se la persona che scrive queste maldicenze non ne avesse fatto parte. (la famosa pagliuzza e la famosa trave)

Si  continua a sputare veleno e nonostante che il tempo sia passato rimane sempre quel senso di rancore nel cuore di alcuni. Mah contenti loro di voler continuare a coltivare rabbia e risentimento, facciano pure.

Io vado oltre cercando ciò che di buomo e di pulito la vita mi può donare e non solo nella vita reale ma anche in quella virtuale. Ho lasciato andare l’amarezza e la tristezza che la cattiveria gratuita di certa gente mi procurava.

E  ritorno nel virtuale per vivere, per scegliere, per godere ciò che mi fa star bene con me stessa e con gli altri.
In fondo mi chiamo Farfalla Leggera e volo…

Il silenzio

“V’è un grande aiuto nel silenzio. Il suo tocco ci rinnova la vita…Nel silenzio sentiamo la voce della verità.
I templi e i mercati umani echeggiano tutto il giorno e la notte del clamore delle menzogne, delle imposture e delle ciarlatanerie.
Ma nel silenzio la falsità non può vivere;  nel silenzio non si può far galleggiare la menzogna.
La menzogna  va sostenuta in aria a forza di fiato e poi lasciata cadere nel silenzio dove affonderà.
Il silenzio è la sola cosa vera della quale ci possiamo impadronire in questo mondo di sogni fugaci. Il tempo è un’ombra che svanirà con il crepuscolo dell’umanità, ma il silenzio è una parte dell’eternità. Tutto quanto è vero e durevole fu insegnato al cuore dell’uomo dal silenzio. Su tutte le nazioni si dovrebbero levare vasti templi dove la gente potesse adorare il silenzio ed ascoltarlo”

(Diario di un pellegrinaggio di J.K.Jerome)

Il silenzio in questi ultimi tempi mi ha aiutata molto e ho seguito il consilgio indicatomi da Jerome in questo breve passo: ho lasciato che la menzogna affondasse nel silenzio perchè in esso vive la verità.

Buon fine settimana